Speaker 0
0:05 – 1:16
I podcast della Fondazione per l'Innovazione urbana riflessioni in parole sulle città che cambiano Appunti per una nuova partecipazione attivismo pratiche di prossimità e partecipazione democratica a confronto con le sfide urbane e globali. Come è cambiata la partecipazione alla vita politica nel nuovo scenario globale? Quali sono le sfide che stanno attraversando le istituzioni come risposta a questo nuovo contesto di crisi generalizzata? Quali approcci innovativi si possono individuare per rispondere ai problemi attuali? Ne parliamo con Raffaele Laudani professore ordinario presso il dipartimento di storia cultura e civiltà all'Alma Mater di Bologna e presidente della fondazione per l'innovazione urbana a partire da uno scenario attuale dove riconosciamo una crisi in atto dei sistemi democratici e della rappresentanza quale dimensione e significato assume la partecipazione alla vita pubblica e politica delle cittadine e dei cittadini? Pubblica e politica delle cittadine e dei cittadini?
Speaker 1
1:17 – 4:16
Tra I processi indotti dalla cosiddetta globalizzazione c'è stata anche la crisi dei sistemi tradizionali di intermediazione tra I cittadini e le istituzioni. In particolare, credo che sia venuto meno, partecipazione delle persone, dei cittadini alla vita pubblica e e politica il punto è che oggi la società nelle sue diverse forme siano essi interessi economici, comitati di cittadini, categorie specifiche partecipano per così dire direttamente cioè autorappresentandosi senza passare appunto da questi canali tradizionali di intermediazione che erano I corpi intermedi. Il risultato però è anche che diciamo così di fronte alla crisi dei del sistema istituzionale moderno e più in generale dei delle logiche della rappresentanza politica tipica della modernità si è prodotto uno scollamento tra cittadini ed istituzioni che poi è anche una delle ragioni che hanno favorito la crescita di rigurgiti populistici autoritari degli ultimi anni da questo punto di vista si tratta appunto di ridefinire la la figura e il ruolo della partecipazione politica ecco. Non è una crisi di partecipazione è una forma nuova diversa di partecipazione che presuppone nuovi strumenti presuppone nuove modalità di pensare la politica ecco semmai lo è stato nel passato oggi sarebbe fallace immaginare, pensare identificare immediatamente la politica con le istituzioni rappresentative. La politica è sono le relazioni umane dal punto di vista del potere delle diciamo così asimmetrie di potere queste di volta in volta si danno in forme nuove. La politica sta assumendo forme nuove, quindi è con questa che bisogna confrontarsi senza nostalgie del passato.
Speaker 0
4:16 – 4:27
Come si dovrebbero reinventare le istituzioni per avvicinare la cittadinanza alla partecipazione? Quale ruolo una visione di prossimità e il lavoro delle amministrazioni locali?
Speaker 1
4:28 – 10:46
Le istituzioni debbono reinventarsi proprio a partire dalla consapevolezza di queste trasformazioni epocali della politica, di questa crisi epocale della rappresentanza della rappresentanza moderna. Non si tratta tanto di avvicinare la cittadinanza alla partecipazione quanto di immaginare un nuovo sistema della partecipazione perché appunto cittadini, gruppi partecipano partecipano non sempre anzi sempre meno attraverso I canali tradizionali della partecipazione politica istituzionale tipiche della della rappresentanza. Dal punto di vista come dire teorico bisognerebbe cominciare a immaginare e a organizzare un sistema della partecipazione che risponda più a una logica di governance cioè come è la governance è un concetto che nasce come dire in ambito economico per esempio la governance di una società per azioni cioè composta da una pluralità di attori ognuno dei quali porta avanti come dire un proprio interesse con capacità di incidere sulle decisioni diverse a seconda per esempio del numero di azioni che si hanno all'interno di quella società ma dove le decisioni politiche sono il frutto di una continua negoziazione più o meno conflittuale tra questi attori che si rappresentano immediatamente per I propri interessi e quindi che operano direttamente fuor di metafora come attori politici. Da questo punto di vista le amministrazioni locali hanno un ruolo sempre più politico, non sono più delle articolazioni territoriali diciamo degli dell'istituzione politica per eccellenza che è lo stato, oggi la politica si dà immediatamente tanto a un livello subnazionale quindi a su scala territoriale più bassa ma anche sovranazionale e quindi adesso le città sono per esempio degli attori politici tanto nei confronti del governo nazionale ma anche per esempio su scala su scala europea e devono sempre più pensarsi come attori politici. Da questo punto se la si vede da questo punto di vista la prossimità non è un concetto esclusivamente diciamo così geografico cioè di necessità di spostare l'azione amministrativa su una scala geografica sempre più piccola ma è anche proprio un modo di immaginare e di pensare la politica prossimità nel senso di essere prossimi agli altri quindi cura delle relazioni ma anche prossimità come tentativo di cucire in una logica nuova quella logica di governance di cui parlavo prima le diverse dimensioni spaziali della politica, quello nazionale, quello locale, quello regionale, quello macroregionale, quello continentale, quello globale che operano piani, che operano simultaneamente e non dentro una precisa scala geografica gerarchica poiché io sono uno storico del pensiero politico e un teorico politico io queste trasformazioni cerco poi di portarle per così dire al concetto quindi io ecco qui credo che il bisogna andare in qualche modo all'origine anche della delle categorie politiche moderne penso a al cosiddetto che a a quel concetto che in inglese si dà col termine di common wells che però spesso è stato quello con cui noi abbiamo pensato le istituzioni rappresentative moderne a partire da autori come OBS o o Lock. Ecco, se noi andiamo a vedere il termine inglese commonwealth letteralmente significa la creazione come dire di condizioni o di istituzioni capaci di mettere in comune common wellf la ricchezza più in generale il benessere perché nella parola wellf c'è inclusa anche la parola la salute lo stare bene. Oggi bisogna immaginare una forma di organizzazione della politica e delle istituzioni che abbia come obiettivo come dire la costruzione della messa in comune del benessere, dello stare bene e quindi della salute intesa in senso ampio. Ancora una volta da questo punto di vista le città che sono al tempo stesso il luogo in cui come dire I bisogni delle persone si fanno concreti, quotidiani nella vita di ognuno di noi, le grandi trasformazioni, le grandi sfide globali diventano concrete nella quotidianità della persona ma al tempo stesso sono anche I luoghi nel quale si concentrano maggiormente ricchezza, competenze, intelligenze e possibilità economiche e sociali e quindi proprio per questa ragione le città hanno un ruolo fondamentale nel reimmaginare questo commonwealth e le tue istituzioni politiche.
Speaker 0
10:46 – 10:59
Nell'attuale scenario in cui a questi discorsi si innesta un'emergenza sanitaria mondiale come pensa che cambierà il rapporto della cittadinanza con la partecipazione e con la visione della propria
Speaker 1
11:00 – 12:59
città? Non c'è dubbio che la crisi sanitaria prodotta dal covid 19 a da un lato accelerato e rese ancora più evidenti questi processi epocali di cui parlavo prima incidendo profondamente anche su come si può pensare la come dire l'azione politica delle e amministrativa delle istituzioni dall'altro anche rendendo evidente alcuni limiti dei modelli di partecipazione degli ultimi anni. Mh se c'è una cosa che è il il covid reso evidente da un lato il sempre maggiore bisogno di relazione dall'altro come sia necessario immaginarsi forme molteplici di relazione che non si possono dare esclusivamente nelle forme tradizionali per esempio in presenza ne si possono ridurre alle forme di relazione digitale che abbiamo praticato molto in in questi anni. Bisogna immaginare una partecipazione che sia sempre più nella prospettiva della prossimità a cui facevo riferimento prima. Quindi sempre più nella dimensione della cura ma anche come capacità di muoversi su più dimensioni sia quelle diciamo geografico spaziale di cui parlavo prima ma anche di progressiva penetrazione tra le forme di partecipazione fisica e quelle digitali.
Speaker 0
13:00 – 13:08
E infine può consigliare una buona pratica che faccia riflettere in questo momento storico particolare? Una
Speaker 1
13:09 – 15:54
buona pratica è senza volere come dire peccare di presunzione penso la stessa fondazione per l'innovazione urbana che è un caso abbastanza unico su nel panorama nazionale ma anche internazionale cioè una fondazione che come dire che è stata voluta e creata dall'amministrazione comunale di Bologna e dall'università di Bologna e quindi capace di mettere insieme in un'unica strategia la capacità di analisi di ricerca dell'università è la prassi amministrativa del di appunto di un di un comune di una municipalità una sorta di area ricerca e sviluppo congiunta che però poi fa ricerca e sviluppo attraverso una metodologia particolare che poi è quella del coinvolgimento dei cittadini nella consapevolezza che appunto I cittadini sono capaci di produrre anche sapere conoscenze e risposte ai problemi quindi a partire dalla consapevolezza che esiste un'intelligenza collettiva diffusa che se adeguatamente attivata può dare un contributo fondamentale nel produrre risposte alle grandi sfide che stiamo vivendo in questi in questi anni. Poi al di là diciamo così di altre buone pratiche che si potrebbero indicare più in generale invece penso che proprio questo momento storico è l'impatto che l'emergenza sanitaria mondiale sta avendo sulle nostre vite sia importante e fondamentale cercare di immaginare come dire nuove nuove soluzioni capace di rispondere a questo bisogno di cura e di prossimità che si è resa evidente attraverso come dire anche nuovi strumenti e nuovi servizi. Penso in particolare soprattutto dal punto di vista come dire dei nuovi modelli di welfare e di cura della della salute a figure come infermieri o medici di prossimità fondamentali sempre più anche l'abbiamo visto per la tenuta poi dei nostri sistemi dei nostri sistemi sanitari
Speaker 0
16:01 – 16:36
Avete ascoltato I podcast della Fondazione per l'Innovazione urbana riflessioni in parole sulle città che cambiano Coordinamento Chiara Faini contenuti Marta Zaramella e Flavia Tommasini produzione Silvia Santa Chiara e Luca Tarantini montaggio Flavia Tommasini trovi I nostri podcast su WWW punto fondazioneinnovazioneurbana punto it Questo podcast è stato realizzato nell'aprile del 2021